lunedì 14 gennaio 2013

Due parole con gli Holiday in Arabia



Holiday in Arabia per la prima volta su questi schermi, e in palude si balla da subito. Si balla contro il grigiore dell’inverno, contro il grigiore delle politiche economiche, contro chi vuole farci credere che i giochi siano fatti. E allora Open Ending per chi ama i finali aperti, musica elettronica con un’anima, nove pezzi gioiosamente sintetici dati alle stampe per Baffo Music, label parigina di gusto sopraffino. Sì, per il loro disco d’esordio sono andati fino in Francia, Sebastiano Confetta e Marco Ghidelli, mente e corpo del progetto musicale, e hanno fatto un gran bene.
La mia coda non sta mai ferma un attimo quando Open Ending gira nel lettore. Nove tracce composte e prodotte dai due in nove mesi (come un bambino), assieme a Emanuele Battisti. Contributi vocali di Pietro Paletti dei The R’s (spesso graditi ospiti in palude), e Riccardo Bocci dei Nokeys, più il campionamento di una frase importate e rivelatrice di Milano calibro 9, stracult di Fernando Di Leo, per un pezzo intitolato emblematicamente Petrolio. Insomma, come capirete, c’è molto entusiasmo per questo cd. E allora pronti?  

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99 Commenti:

Alle 14 gennaio 2013 21:37 , Blogger Alligatore ha detto...

... scatenati questi HiA, qui si balla e basta in palude questa sera ;)

 
Alle 14 gennaio 2013 21:37 , Blogger Marco ha detto...

ehi ciao! sono marco

 
Alle 14 gennaio 2013 21:38 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Ciao, io ci sono!

 
Alle 14 gennaio 2013 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao, benvenuti in palude ...

 
Alle 14 gennaio 2013 21:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Qui il vostro disco gira da un bel po' ...

 
Alle 14 gennaio 2013 21:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Avete voglia di parlarne?

 
Alle 14 gennaio 2013 21:40 , Blogger Marco ha detto...

certo! con molto piacere!!

 
Alle 14 gennaio 2013 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

E allora parliamone, parliamo di Open Ending

 
Alle 14 gennaio 2013 21:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Ditemi come è nato?

 
Alle 14 gennaio 2013 21:46 , Blogger Marco ha detto...

E’ nato passando ore e ore in studio a suonare. Abbiamo un approccio compositivo basato sulla jam, improvvisiamo molto.

 
Alle 14 gennaio 2013 21:46 , Blogger Marco ha detto...

E’ un modo di lavorare abbastanza anomalo per l’elettronica, ma amiamo molto sperimentare finchè i pezzi non trovano la giusta atmosfera.

 
Alle 14 gennaio 2013 21:47 , Blogger Alligatore ha detto...

9 mesi di improvvisazione, per 9 brani ... una bella esperienza.

 
Alle 14 gennaio 2013 21:48 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Abbiamo un'anima jazz...

 
Alle 14 gennaio 2013 21:49 , Blogger Marco ha detto...

in realtà la nostra collaborazione dura da molto più tempo. diciamo che gli ultimi due anni sono serviti a mettere insieme il materiale che poi abbiamo scelto per il disco

 
Alle 14 gennaio 2013 21:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Si sente, ad ogni ascolto, sembra un disco diverso, magico, magico ...

 
Alle 14 gennaio 2013 21:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Perché questo titolo?

 
Alle 14 gennaio 2013 21:51 , Blogger Alligatore ha detto...

Io, come vedete nell'intro, ho dato la mia interpretazione ... libera.

 
Alle 14 gennaio 2013 21:52 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Riteniamo che la nostra musica sia molto “cinematografica”, amiamo il cinema e le colonne sonore. Il titolo voleva essere un omaggio a questa nostra vocazione. In particolare ai film con il finale aperto che lasciano spazio a ipotesi e riflessioni personali .

 
Alle 14 gennaio 2013 21:54 , Blogger Alligatore ha detto...

... come la novelle vague francese, non a caso l'avete fatto con una label parigina.

 
Alle 14 gennaio 2013 21:55 , Blogger Marco ha detto...

sì, diciamo che questa è una buona coincidenza!

 
Alle 14 gennaio 2013 21:56 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Quella è una casualità, quando abbiamo fatto il disco avevamo in testa cose più alla David Lynch

 
Alle 14 gennaio 2013 21:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Grande Lynch ...dai primi, come agli ultimi film, anche se diversissimi, c'è sicuramente questo finale aperto...

 
Alle 14 gennaio 2013 21:58 , Blogger Alligatore ha detto...

Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?

 
Alle 14 gennaio 2013 21:59 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Un suo marchio di fabbrica...è anche un ottimo musicista!

 
Alle 14 gennaio 2013 21:59 , Blogger Marco ha detto...

Dopo il primo Ep che era composto da canzoni lunghe e ambientali la nostra volontà era di fare un disco più diretto. Volevamo mantenere la nostra matrice ambient kraut e aggiungere qualche parte vocale

 
Alle 14 gennaio 2013 22:00 , Blogger Marco ha detto...

Durante le fasi di registrazione poi abbiamo individuato immediatamente le tracce adatte ai featuring, così per Cosmos ci siamo rivolti a Pietro Paletti e per im(patience) a Riccardo dei nokeys

 
Alle 14 gennaio 2013 22:01 , Blogger Marco ha detto...

Entrambi hanno fatto un lavoro splendido arricchendo il disco di due interpretazioni fantastiche!

 
Alle 14 gennaio 2013 22:02 , Blogger Alligatore ha detto...

Sto ascoltando adesso im(patience)
Veramente bella, Riccardo ha una voce a metà strada tra Nick Cave e Mark Lanegan ...

 
Alle 14 gennaio 2013 22:03 , Blogger Alligatore ha detto...

Grande anche Pietro, spesso ospite qui con il suo gruppo.

 
Alle 14 gennaio 2013 22:04 , Blogger Marco ha detto...

beh, in effetti abbiamo avuto modo di condividere diversi palchi con Riccardo e con i nokeys e quando è uscita impatience abbiamo pensato che fosse proprio adatta alla sua voce

 
Alle 14 gennaio 2013 22:05 , Blogger Marco ha detto...

un'altra collaborazione di cui andiamo fierissimi!

 
Alle 14 gennaio 2013 22:05 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Si, una voce molto bella e rara.
Il testo di im(patience) è opera sua, secondo me ha fatto un gran bel lavoro!

 
Alle 14 gennaio 2013 22:08 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Pietro anche da solista sta facendo cose meravigliose.
Uscirà a breve il suo nuovo album.

 
Alle 14 gennaio 2013 22:08 , Blogger Alligatore ha detto...

Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione di questo vostro album?

 
Alle 14 gennaio 2013 22:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Attendiamo l'album di Pietro con impazienza ...

 
Alle 14 gennaio 2013 22:09 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Ogni giorno, entrare in studio e lavorare al disco era un momento solenne. Ogni singolo istante era vissuto intensamente come se fosse un privilegio.

 
Alle 14 gennaio 2013 22:14 , Blogger Marco ha detto...

sì, anche per me è difficile pensare ad episodi particolari. Direi che ci sono state molte belle esperienze, come ad esempio l'incontro con emanuele che poi ha portato all'uscita dell'album così come la sentite ora

 
Alle 14 gennaio 2013 22:16 , Blogger Alligatore ha detto...

Se fosse un concept-album su cosa sarebbe?

 
Alle 14 gennaio 2013 22:16 , Blogger Alligatore ha detto...

... forse lo è.

 
Alle 14 gennaio 2013 22:17 , Blogger Marco ha detto...

Ascoltando per intero Open Ending si ha l’impressione che vi sia una progressione emotiva che ha il suo culmine di drammaticità in Tegel (l’ultima traccia). Una traccia la cui essenzialità produce un senso di estraniazione

 
Alle 14 gennaio 2013 22:18 , Blogger Marco ha detto...

durante la lavorazione dell’album ciò che accadeva fuori dallo studio non poteva non riflettersi nella nostra musica. Lo spleen che ne deriva è frutto dell’incertezza e che si prova in questi tempi di forte tensione sociale

 
Alle 14 gennaio 2013 22:20 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, sembra di affondare nei fondali marini, dopo un viaggio in alto.

 
Alle 14 gennaio 2013 22:21 , Blogger Alligatore ha detto...

E gli spezzoni del film di Di Leo non vengono a caso ...

 
Alle 14 gennaio 2013 22:23 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Assolutamente no, credo che in questo momento siano attuali come non mai, o forse lo sono sempre stati!

 
Alle 14 gennaio 2013 22:24 , Blogger Marco ha detto...

no, esatto! non sono presi a caso... anzi ci sembravano molto calzanti!

 
Alle 14 gennaio 2013 22:24 , Blogger Alligatore ha detto...

Attualissimi, attualissimi ... e non credo sia un caso arrivino poco prima di Tegel...

 
Alle 14 gennaio 2013 22:26 , Blogger Alligatore ha detto...

A proposito, c’è qualche pezzo che preferite? Qualche pezzo del quale andate più fieri di Open Ending ?

 
Alle 14 gennaio 2013 22:28 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Tegel è un pezzo a cui siamo legatissimi, ci sembrava scontato metterlo alla fine dell'album, in realtà in quel punto assolve al meglio il suo ruolo.

 
Alle 14 gennaio 2013 22:30 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Uhmm... domanda difficile! Personalmente sono legato a tutto il disco. Abbiamo lavorato per due anni a questi pezzi e quindi li abbiamo pensati e ripensati per lungo tempo. In ogni pezzo c'è qualcosa di cui vado molto fiero: a volte è un suono, a volte un giro di synth o a volte gli arrangiamenti. In sostanza direi che non sarei proprio in grado di dire se dentro quest'album c'è un pezzo che posso definire “il mio preferito”.

 
Alle 14 gennaio 2013 22:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo, è un disco compatto...

 
Alle 14 gennaio 2013 22:32 , Blogger Alligatore ha detto...

Un compact disc ;)

 
Alle 14 gennaio 2013 22:33 , Blogger Alligatore ha detto...

Battuta non mia, ma di Enzo Moretto degli … A Toys Orchestra ;)

 
Alle 14 gennaio 2013 22:34 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

No no era bellissima!!!

 
Alle 14 gennaio 2013 22:34 , Blogger Alligatore ha detto...

A me piacciono molto anche 1960 , Whispering (im)patience Petrolio

 
Alle 14 gennaio 2013 22:38 , Blogger Alligatore ha detto...

A produrre il cd è la label francese Baffo Music. Come mai una etichetta francese? Come vi siete incontrati? Come prosegue il lavoro con loro?

 
Alle 14 gennaio 2013 22:39 , Blogger Marco ha detto...

sì, il disco è uscito per la Baffo Records, la nuova Label parigina guidata da Emanuele Battisti, che ha collaborato con noi per tutta la fase di produzione dell'album

 
Alle 14 gennaio 2013 22:41 , Blogger Marco ha detto...

Abbiamo conosciuto Emanuele grazie ad amicizie comuni (e qui tornano fuori ancora i nokeys) e ovviamente ad interessi comuni

 
Alle 14 gennaio 2013 22:42 , Blogger Marco ha detto...

l lavoro di Emanuele è stato per noi prezioso: ci ha aiutato a dare forma e completezza ai pezzi. Emanuele è riuscito ad entrare subito in sintonia con noi e è riuscito a dare all'album esattamente la forma che avevamo in mente

 
Alle 14 gennaio 2013 22:44 , Blogger Alligatore ha detto...

... e la mantovana Foolica records come supporto promozionale. Una bella realtà italica, accanto a quella francese.

 
Alle 14 gennaio 2013 22:45 , Blogger Marco ha detto...

Sì, Foolica Records segue per noi la promozione e l'ufficio stampa. Stimiamo molto il loro lavoro e ci lega per altro anche un rapporto di amicizia!

 
Alle 14 gennaio 2013 22:47 , Blogger Alligatore ha detto...

Copertina molto semplice, diretta, un fumetto surreale… disegni che sono dello stesso tenore dietro e nel libretto interno …di chi è opera tutto ciò? È nata prima la copertina o prima il cd?

 
Alle 14 gennaio 2013 22:48 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

La copertina è frutto di una delle preziose collaborazioni che siamo riusciti ad avere all'interno del disco. I disegni sono di Fausto Gilberti, già autore di alcuni libri illustrati come “Rockstars”, uscito un paio di anni fa.

 
Alle 14 gennaio 2013 22:49 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Abbiamo conosciuto Fausto grazie a comuni passioni musicali e, quando gli abbiamo proposto di disegnare per noi la copertina dell'album, è stato felice di poterci aiutare.

 
Alle 14 gennaio 2013 22:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Sembra perfetta per l'album...

 
Alle 14 gennaio 2013 22:52 , Blogger Alligatore ha detto...

Anzi, lo è ...

 
Alle 14 gennaio 2013 22:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Come e dove presenterete/avete presentato questo album? …che è uscito?

 
Alle 14 gennaio 2013 22:53 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Si,impreziosisce il tutto...

 
Alle 14 gennaio 2013 22:53 , Blogger Marco ha detto...

Sì, ovviamente abbiamo fatto ascoltare a Fausto l'album completo e poi gli abbiamo lasciato completa autonomia

 
Alle 14 gennaio 2013 22:55 , Blogger Marco ha detto...

il risultato finale ci ha soddisfatto molto!

 
Alle 14 gennaio 2013 22:55 , Blogger Marco ha detto...

Per il momento stiamo cercando principalmente di presentare l'album attraverso la promozione su radio, blog e riviste

 
Alle 14 gennaio 2013 22:56 , Blogger Marco ha detto...

Per ora purtroppo non siamo ancora in grado di dire con precisione quando riusciremo a presentare l'album dal vivo. La distanza fisica (vi sto scrivendo dalla Germania) ha rallenta un po' i lavori in questo senso

 
Alle 14 gennaio 2013 22:56 , Blogger Alligatore ha detto...

... e questa sera è stato un bel live in palude ;)

 
Alle 14 gennaio 2013 22:57 , Blogger Marco ha detto...

Comunque contiamo nei mesi prossimi di potere organizzare alcune date live. Vi terremo sicuramente aggiornati!

 
Alle 14 gennaio 2013 22:58 , Blogger Alligatore ha detto...

... dalla Germania, ma dai. Qualche volta, qui in palude durante le interviste, capita una ragazza che vive a Berlino ... questa sera mi ha detto che aveva sonno, ma passerà a leggere domani, e troverà una bella sorpesa.

 
Alle 14 gennaio 2013 22:59 , Blogger Marco ha detto...

ecco! anch'io a Berlino per la precisione!

 
Alle 14 gennaio 2013 23:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah, ah, come è piccolo il mondo.

 
Alle 14 gennaio 2013 23:00 , Blogger Alligatore ha detto...

Una domanda che non vi ho fatto, una risposta e poi tutti a nanna…

 
Alle 14 gennaio 2013 23:01 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Come già accennava Marco all'inizio di questa chiacchierata, mi piace ribadire che il nostro lavoro è un lavoro che nasce sempre dalla musica suonata.

 
Alle 14 gennaio 2013 23:03 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Il nostro metodo compositivo non parte mai dal computer, ma piuttosto da ore di prove sugli strumenti. Questo credo che riesca a dare un carattere singolare e in qualche modo unico al disco. Il nostro intento era quello di fare dei pezzi elettronici ma volevamo che questo non limitasse l'intento espressivo.

 
Alle 14 gennaio 2013 23:04 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Per questo partire dalla musica suonata ci è sembrato il modo più spontaneo riuscire a comunicare con le persone che poi avrebbero ascoltato il disco.

 
Alle 14 gennaio 2013 23:04 , Blogger Alligatore ha detto...

Direi importante questo, senza perdere di umanità ...

 
Alle 14 gennaio 2013 23:07 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie Marco, grazie Sebastiano ...

 
Alle 14 gennaio 2013 23:08 , Blogger Marco ha detto...

Grazie mille a te!!

 
Alle 14 gennaio 2013 23:08 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Grazie a te é stata una bella serata!

 
Alle 14 gennaio 2013 23:09 , Blogger Alligatore ha detto...

Alla prossima ...

 
Alle 14 gennaio 2013 23:10 , Anonymous Sebastiano Holiday in Arabia ha detto...

Buona notte, arrivederci!

 
Alle 14 gennaio 2013 23:10 , Blogger Alligatore ha detto...

Buonanotte e buonafortuna ai Holiday in Arabia.

 
Alle 14 gennaio 2013 23:11 , Blogger Alligatore ha detto...

... agli, refuso ;)

 
Alle 14 gennaio 2013 23:12 , Blogger Marco ha detto...

alla prossima!

 
Alle 14 gennaio 2013 23:14 , Blogger Alligatore ha detto...

... tutti da Berlino ;)

 
Alle 15 gennaio 2013 18:15 , Blogger irene spagnuolo ha detto...

A me stupisci sempre, Alli. Ma quante ne sai e quante ne scovi !
Alè Holliday Arabia

 
Alle 15 gennaio 2013 20:17 , Blogger giovanotta ha detto...

ho sentito il primo brano della lista al tuo link su FB, accattivante sonorità..
e la vignetta sopra è troppo carina
mi applicherò :) ciao Alli!

 
Alle 15 gennaio 2013 20:48 , Blogger Alligatore ha detto...

@Irene
Io non faccio nulla, sono loro a venire direttamente in palude ...
@Giovanotta
Applicati, e poi ripassa che ti interrogo ;)

 
Alle 16 gennaio 2013 12:21 , Blogger Elle ha detto...

Alli!!! Uffi..
vabbe', ho letto l'intervista e ora sto ascoltando l'album, direi che questa musica a Berlino ci sta benissimo (in una delle tante facce di Berlino, facce con due orecchie ciascuna, naturalmente). Però che figura mi fai fare, potevi dire che avevo un impegno ;)
Basta, devo organizzare meglio la mia settimana!

 
Alle 16 gennaio 2013 16:12 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah, ah ... ma non ho detto il nome ;))))))))))))

 
Alle 16 gennaio 2013 16:35 , Blogger Elle ha detto...

Ma quante Elle aus Berlin vuoi che ci siano, certo che sono io!!! ;)

 
Alle 16 gennaio 2013 16:39 , Blogger Elle ha detto...

ops.. avrei dovuto scrivere "quante ragazze aus Berlin".. vabbe' scrivo male perché ho sonno ;)

 
Alle 16 gennaio 2013 16:42 , Blogger Alligatore ha detto...

Ne conosco altre due ;)

 
Alle 16 gennaio 2013 16:51 , Blogger Elle ha detto...

Dovevo immaginarlo, tre è il numero perfetto.. comunque sono io quella che capita nelle interviste.
Va bene mi sono sputtanata da sola, se mi offri da bere non ne parliamo più :)

 

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