giovedì 16 marzo 2017

Hugo Pratt e Corto Maltese, oltre il mito

La mostra Hugo Pratt e Corto Maltese in corso a Bologna è stupenda, anzi, magnifica. Che aspettate a visitarla? Domenica 19 marzo è l'ultimo giorno. Già, manca proprio poco, Elle e io siamo riusciti ad andare a vederla agli sgoccioli, a solo una settimana dalla chiusura. Per questo voglio ingolosirvi, spingendovi a partire per Bologna subito. C'è tutto, tutto quello da vedere su Corto Maltese e il suo creatore. Disegni, tavole, acquerelli, gigantografie, fotografie, edizioni rare di altri lavori realizzati da Hugo Pratt, la mitica sedia in vimini con tanto di cappello di Corto da indossare e farsi fotografare, un film sulla vita del geniale autore di fumetti, il cartoon, un negozio fornitissimo di poster, cartoline, libri, e oggettini di culto, un bel sito. Il tutto a un prezzo che vi stupirà (11 euro il biglietto intero per l'entrata).
Il sottotitolo recita 50 anni di viaggi nel mito, e a vederla tutta, nei tre piani di esposizione, si ha l'impressione si sia andati oltre il mito. Lo si è fatto offrendo una panoramica su tutto il lavoro di Pratt, non solo Corto: Sgt Kirk (1955), Anna della giungla (1959), Ernie Pike (1961), e le preziosissime tavole e acquerelli di Wheeling, per narrare gli indiani d'America in guerre di frontiera e degli Scorpioni del Deserto. Inoltre, tutte insieme, le 164 tavole originali di Una Ballata del Mare Salato.
Concordo con questa frase in pieno, per me Corto è sempre stato personaggio vero, al limite di un personaggio storico, e le sue storie mi sono sempre sembrati attimi di vita vera, che poi continuavano autonomamente fuori dal fumetto. Allo stesso tempo, ogni sua lettura, mi sembrava un vero e proprio tuffo onirico, un sogno sognato da un altro. Guardate gli acquerelli qua sotto, e ditemi se ho torto o ragione ...
Sì ha l'impressione, leggendo le avventure di Corto Maltese, di entrate in un'altra dimensione, un altro vero e proprio mondo. Qualcosa tra la psicanalisi e la magia, qualcosa che tocca nell'intimo, difficilmente spiegabile con parole. La bella didascalia della fotografia sotto, tra le molte presenti, dice bene questo.
Devo fare i complimenti ai curatori della mostra, per queste scelte azzeccate nei testi e nella sequenza di immagini. Tutto proposto in modo semplice e diretto, senza troppe complicazioni, senza troppa multimedialità, evitando di voler far vedere troppe cose da troppi punti di vista. C'era Corto di Pratt, i suoi fumetti ... cosa altro chiedere?
Geniale Elle, colpita da Corto Maltese e dai disegni di Hugo Pratt. Nel suo spazio istagram ha scritto: Se lei avesse le labbra più carnose sarebbe Elle, se lui avesse la barba sarebbe Alli. Invece sono Pandora e Corto Maltese disegnati da Hugo Pratt.
QUI IL SITO DELLA MOSTRA

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16 Commenti:

Alle 16 marzo 2017 09:30 , Blogger Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Peccato averlo saputo prima temo proprio che oramai sia impossibile.

 
Alle 16 marzo 2017 10:27 , Blogger MikiMoz ha detto...

Ellamadonna, non poteva durare più a lungo, magari fino a luglio?
Perché dovrei capitare a Modena, e ci sarei passato molto volentieri. Amo Pratt, amo Corto.
Dev'essere una mostra stupenda, davvero...

Moz-

 
Alle 16 marzo 2017 13:01 , Blogger Elle ha detto...

Sì, mi ha colpito molto, non conoscevo Corto Maltese, se non di nome; mentre Hugo Pratt, se non l'avessimo "incontrato" a Venezia non l'avrei conosciuto neache di nome. Ora non vedo l'ora di leggere i fumetti e i libri che abbiamo :D
ps. davvero costa 9 euro? io l'ho pagato 11 ;)

 
Alle 16 marzo 2017 13:26 , Blogger Santa S ha detto...

Proprio un viaggio nel mito. Un altro colpo non stare più a Modena.
E non ho potuto neanche dire: "Me ne andrò così... tanto per andare"
Ma lui è Corto e può dirlo a gran voce.
Fantastico post, e... Posso amabilmente invidiarvi?

 
Alle 16 marzo 2017 22:03 , Blogger Alligatore ha detto...

@Daniele Verzetti Rockpoeta
In effetti, per chi non è di Bologna e/o dintorni, non è facile organizzarsi nel giro di una settimana, posso ben capire.
@MikiMoz
Sì, stupenda davvero ... è durata 4 mesi, che è un bell'arco di tempo. Anche lo scorso anno, più o meno nello stesso periodo, c'era stata un'interessante mostra su Magnus. Conviene tenere d'occhio Bologna da novembre a marzo.
@Elle
Sì, Pratt l'abbiamo "incontrato" a Venezia, dormendo nella sua Malamocco, e mangiando nel ristorante dove mangiava ... ora abbiamo visto insieme Corto Maltese, non ci resta che leggerlo.
p.s. refuso sul prezzo corretto (anche se dura ancora pochi giorni, meglio essere corretti: 11 euro il biglietto intero di entrata, non 9, come avevo scritto).
@Santa S.
Grazie Santa: sì, ci puoi invidiare, ma amabilmente :)
Spero che questa mostra, in qualche modo,ti raggiunga, Modena o non Modena.

 
Alle 16 marzo 2017 23:19 , Blogger Nella Crosiglia ha detto...

Sai Alligatore mio che nei primi anni di Barolo erano soliti fare queste preziosissime mostre dove la gente si accalcava spasmodica , ma poi fuggiva furtiva per il prezzo anche delle sole cartoline.
Splendide comunque
Buona notte amico mio, sogni belli

 
Alle 16 marzo 2017 23:24 , Blogger Alligatore ha detto...

Ciao Nella, benritrovata. Direi che qui, ho trovato buono il biglietto d'entrata, e anche i prezzi di cartoline, poster e libri mi sono sembrati onesti.

 
Alle 17 marzo 2017 07:46 , Anonymous Enri1968 ha detto...

Fantastico! HP è uno dei miei autori di Letteratura Disegnata preferita, forse il primo. Mi spiace perderla mannaggia in compenso sarò a Venezia ...


L'acquerello di Pandora è quello che mi piace di più.

Il personaggio di Corto è senza tempo in fumetti ricchi di suggestioni e citazioni intelligenti (senza esagerare), sono praTTicamente tutti da leggere. Favola di Venezia, Corte sconta detta Arcana, la casa dorata di Samarcana ... quelli nel Caribe.........


A proposito... http://www.sullamaca.it/fumetto/corto-maltese-prende-a-calci-un-fascista/

 
Alle 17 marzo 2017 13:55 , Blogger Cavaliere oscuro del web ha detto...

Una mostra molto interessante.

 
Alle 17 marzo 2017 15:33 , Blogger Vera ha detto...

Era il '71 ed io ragazzina scoprivo Corto Maltese sulle pagine del Coriere dei Piccoli.
Ho continuato a leggerlo e tuttora ognitanto tolgo dalla libreria qualcuno dei suoi album e me li riguardo.
Non credo siano molti i personaggi dei fumetti che ti accompagnano senza perdere fascino per quasi cinquant'anni.

 
Alle 17 marzo 2017 19:17 , Blogger marcaval ha detto...

purtroppo me la perdo. Ma Corto rimane un miti per chi viaggia :-)

 
Alle 17 marzo 2017 22:35 , Blogger Ernest ha detto...

Davvero bella!!!

 
Alle 18 marzo 2017 00:12 , Blogger Alligatore ha detto...

@Enri1968
Grazie delle dritte, ho molte vecchie pubblicazioni di HP con Corto, cercherò quelle che mi dici. A me ha sempre impressionato la suggestione mitica del personaggio, così vero, ma allo stesso tempo, così onirico. Tra le cose nuove e le cose vecchio, spero di ritrovare questo ... grazie dei link, che mi segno, e buon viaggio a Venezia, quella di Corto, quella di Hugo (vai a Malamocco, ne vale la pena).
@Cavaliere Oscuro del Web
Con 4 parole hai detto tutto, apprezzo da sempre la sintesi. Ben detto!
@Vera
Vero quello che dici, Corto Maltese e le sue storie, sono immortali. Non capita con tutti. Capisco cosa intendi, a volte basta sfogliarlo per farsi prendere dalle sue storie.
@Ernst
Sì, bella davvero!!!

 
Alle 18 marzo 2017 15:32 , Blogger Arwen Elfa ha detto...

Corto Moltese oramai è un classico - è un vero peccato che non possa recarmia Bologna per vedere la mostra ......
mi piacerebbe sicuramente. Sai se per caso questa mostra poi si sposta in qualche altra città italiana ?
Ho il sospetto di no .......... è un vero peccato.
Non sapevo avessi un gatto - io adoro i gatti e tutti i felini, grandi e piccoli - ma non solo quasi tutti gli animali mi piacciono :-)
Un saluto buon pomeriggio e migliore fine settimana

 
Alle 18 marzo 2017 15:35 , Blogger Arwen Elfa ha detto...

E' ovvio che volessi dire Corto Maltese, a volte la testiera decide per mè he he he Ciao :-)

 
Alle 18 marzo 2017 15:44 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie, è un peccato che ci sia ancora poco tempo per questa mostra Arwen Elfa. Non so se qualche altra città la opsiterà ancora, vedremo ...

 

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