lunedì 27 marzo 2017

La coscienza di Zen

Le parole cercano te,
non succede mai
il contrario.
Non ti siedi al pc e
dici: be' ora, io
scrivo, adesso!
Ora voglio un bel
racconto, adesso
una poesia.
Dei versacci, tipo
questi ... no, non
succede così.
Scrivere è come
guardare nel cielo
a cercare una stella,
e invece, vederne
un'altra.

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20 Commenti:

Alle 27 marzo 2017 08:28 , Blogger Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Verissimo.

 
Alle 27 marzo 2017 10:44 , Blogger Zio Scriba ha detto...

Di più: è la stella che viene a svegliarti all'alba per darti un bacino, e sussurrarti parole all'orecchio ancora mezzo addormentato. E tu sei grato di quel tremendo privilegio, perché sai che per tanti altri quel bacino significherebbe morire bruciati o disintegrati.

 
Alle 27 marzo 2017 10:47 , Blogger Ernest ha detto...

Tutto assolutamente vero, le parole arrivano da sole nei momenti impensabili e se non sei pronto a coglierle scappano via

 
Alle 27 marzo 2017 11:50 , Blogger Anna Bernasconi ha detto...

Di certo quando non le stai consapevolmente cercando capita che ti vengano incontro ma anche se a sedersi e cercarle non è detto che arrivino a volte, se lo fai, i pensieri ed i sovrapensieri si stimolano e le richiamano.

 
Alle 27 marzo 2017 13:00 , Blogger Elle ha detto...

In questi casi lo spirito è avvantaggiato, sa come ricreare magicamente il cielo giusto in cui apparirà una stella uahahahaha (risata diabolica).

 
Alle 27 marzo 2017 13:40 , Blogger Lucien ha detto...

E' per quello che ovunque giro armato...
di fogli e biro.
Non al cinema però, mi rifiuto!

 
Alle 27 marzo 2017 15:21 , Blogger Cri ha detto...

E mica solo le parole arrivano quando non le cerchi. A volte cerchi e ricerchi senza risultato, ti prende lo sconforto, ti prendono i dubbi, pensi che forse stai cercando la cosa sbagliata anche se avresti giurato fosse quella giusta...poi molli per sfinimento e la cosa trova te!

P.s. Beh, ci avevate quasi preso, in un certo senso, a cercarmi al Vag, chissà magari vi avrei "scoperti" prima io :D

 
Alle 28 marzo 2017 00:27 , Blogger Alligatore ha detto...

@Daniele
Dici? ... con tutto questo unanimismo (vedi commenti dopo), inizio a dubitarne :)
@Zio Scriba
Allora è meglio scendere dal letto e iniziare a scrivere :)
@Ernest
Dispettosette queste :)
@Anna Bernasconi
Vero anche questo, credo che anche a sedersi e provare ad evocarle, esse possano arrivare, un certo esercizio zen ci potrebbe aiutare :)
@Elle
A quest'ora della notte poi ... :)
@Lucien
La sala del cinema è sacra, condivido, niente armi lì dentro :)
@cri
Sì, sì, è proprio un esercizio Zen ... bisogna impararlo con calma e dedizione :)
p.s.
Anche questo sembra un esercizio zen :)

 
Alle 28 marzo 2017 14:22 , Blogger Cavaliere oscuro del web ha detto...

Sono d'accordo!

 
Alle 28 marzo 2017 19:18 , Blogger Vera ha detto...

Mi piacciono questi "versacci" Ally

 
Alle 28 marzo 2017 21:38 , Blogger Alligatore ha detto...

@Cavaliere Oscuro del Web
Grazie, e alla prossima!
@Vera
Grazie ... sono un rifacimento di mie versacci scritti anni fa (anche se, devo dire, non sono molto soddisfatto, in particolare rigauardo la forma).

 
Alle 28 marzo 2017 21:54 , Blogger marcaval ha detto...

Belle parole e ... vere!

 
Alle 28 marzo 2017 21:57 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazie, grazie ... vere sì, anche se potevo metterle giù meglio, quest volta, azz :)

 
Alle 29 marzo 2017 10:07 , Blogger G ha detto...

Neanche a farlo di proposito, ho detto in maniera molto meno poetica le stesse cose :-) che bello tornare qui, Alli.

 
Alle 29 marzo 2017 16:25 , Anonymous Enri1968 ha detto...

Una strana alchimia, si ...

 
Alle 29 marzo 2017 23:34 , Blogger Alligatore ha detto...

@G.
Grazie e benritrovata... già, lo zen :)
@Enri1968
Sì, proprio strana ...

 
Alle 1 aprile 2017 17:46 , Anonymous Enri1968 ha detto...

Vabbè mi ripeto ma fa piacere: mi piace leggerti!

 
Alle 1 aprile 2017 18:19 , Blogger Alligatore ha detto...

Grazieee!

 
Alle 2 aprile 2017 18:00 , Blogger Santa S ha detto...

Ma come? Versi così all'improvviso?
E io bevo! L'acqua disseta senza bisogno di forme...

 
Alle 2 aprile 2017 19:53 , Blogger Alligatore ha detto...

Ah, ah, ah, è vero, questo spontaneismo si può (si deve) criticare ragionando ... e poi sì, bere acqua dissetante senza bisogno di forme ...

 

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