giovedì 22 marzo 2018

Locandine cult: Salò o le 120 giornate di Sodoma

Salò o le 120 giornate di Sodoma 
di Pier Paolo Pasolini (Ita/Fra 1975)
Deboli creature incatenate, destinate al nostro piacere, spero non vi siate illuse di trovare qui la ridicola libertà concessa dal mondo esterno. Siete fuori dai confini di ogni legalità. Nessuno sulla Terra sa che voi siete qui. Per tutto quanto riguarda il mondo, voi siete già morti (…)”.
Duca/Paolo Bonacelli 

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22 Commenti:

Alle 23 marzo 2018 00:23 , Anonymous Enri1968 ha detto...

Non l'ho mai visto sebbene ne ho letto.
Pasolini grande Artista: sapeva sempre come usare il "mezzo" in questo caso il film per esprimere le proprie idee o dare una visione. Non so se lo vedrò, comunque.

 
Alle 23 marzo 2018 00:28 , Blogger Alligatore ha detto...

Penso che sia un film da vedere assolutamente (le locandine che ho messo illustrano bene cosa si vede, anche se la visione viva è ancora più forte, ovviamente). Io ho avuto la fortuna di vederlo al cinema, qualche anno fa, e non me ne sono pentito (ma io, sono io ... non tutti firmerebbero questa mia dichiarazione, lo so bene).

 
Alle 23 marzo 2018 04:53 , Blogger Roberto Paglia ha detto...

Locandine forti in tutti i sensi. Questo è un film che ho visto più volte nel corso degli anni.

 
Alle 23 marzo 2018 09:30 , Blogger Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Incredibile, quante locandine ha avuto questo film!

 
Alle 23 marzo 2018 14:33 , Blogger MikiMoz ha detto...

La terza e la quarta sono le più famose, quelle anche replicate su copertine home-video.
La quinta molto evocativa, con la mano che muove la pedina sulla scacchiera.
Comunque, filmone.

Moz-

 
Alle 23 marzo 2018 15:30 , Blogger Cavaliere oscuro del web ha detto...

Tra l'altro questo film è presente nella mia collezione di Dvd.
Saluti a presto.

 
Alle 23 marzo 2018 17:42 , Blogger Alligatore ha detto...

@Roberto Paglia
Sì, forti in tutti i sensi, concordo ... io l'ho visto al cinema, nella sua cornice ideale, una sola volta, ma è stata importante.
@Daniele
In verità ne ho trovato molte meno di tutti gli altri film qui presentati nella rubrica "Locandine cult" ...ho faticato molto ad arrivare a 17, mentre negli altri casi sfioravo le 30 ... forse intendi dire che sono diverse. Questo sì.
@MikiMoz
Sì, concordo in toto. Uno dei più forti film della Storia del Cinema, Pasolini mai così ispirato e radicale.
@Cavaliere Oscuro del Web
Complimenti, nella mia manca(avevo la videocassetta, mi sembra collezione de l'Unità).

 
Alle 23 marzo 2018 18:22 , Blogger Sergente Elias ha detto...

Un grande regista, un artista e un intellettuale formidabile che ripercorre con stile inconfondibile uno dei periodi più bui della storia italiana.

 
Alle 23 marzo 2018 19:49 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, lo ha ripercorso in modo così crudo e vero, che dopo questo film lo hanno ucciso. Non è forse direttamente legato al delitto Salò, ma in qualche modo sì, ne sono intimamente convinto.

 
Alle 23 marzo 2018 23:12 , Blogger marcaval ha detto...

Non ho mai visto film anche a causa delle locandine, ma penso sia un film molto importante per i significati e per le clamorose polemiche suscitate.

 
Alle 24 marzo 2018 08:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, film importante, importantissimo, considero Pasolini un grande del cinema, arte con la quale si è espresso sempre ad alti livelli ... non oso immaginare cosa avrebbe potuto fare dopo questo, che è il suo vertice (in tutti i sensi). Prima o poi, guardalo Marcaval.

 
Alle 24 marzo 2018 11:17 , Blogger redcats ha detto...

io però non l'ho voluto vedere

 
Alle 24 marzo 2018 19:29 , Blogger Santa S ha detto...

Quando ho dedicato la domenica a Pasolini avrei dovuto chiamarti per le locandine... Eccezionali! La prossima volta non mi sfuggirai :)

 
Alle 24 marzo 2018 21:49 , Blogger Alligatore ha detto...

@Redcats
Male, male, bisogna vederlo!
@Santa S.
Sono un grande appassionato del cinema di Pasolini, arte dove secondo me ha dato il meglio. ... e ci sarò!

 
Alle 25 marzo 2018 10:11 , Anonymous Enri1968 ha detto...

È solo perché non voglio stare male, eh. Intendimi per favore.

Averne di Uomini d'Arte e Pensiero come P. Pasolini.

 
Alle 25 marzo 2018 11:39 , Blogger Alligatore ha detto...

Claro, claro :)

 
Alle 25 marzo 2018 14:03 , Blogger Felinità ha detto...

Interessanti non si sceglie in genere un film per la locandina o un libro e un disco per la copertina .... però attirano enormemente e possono dire tanto in poco spazioattimo, queste sono molto significative, un film tanto particolare non poteva che essere di grande ispirazione.

 
Alle 25 marzo 2018 19:21 , Blogger Alligatore ha detto...

Certo Felinità, non si sceglie in genere un film per la locandina o un libro e un disco per la copertina, però spesso e volentieri esse sintetizzano il loro contenuto, e queste, particolari sintetizzano perfettamente Salò.

 
Alle 25 marzo 2018 22:05 , Blogger fperale ha detto...

Una locandina più cruda dell'altra..

 
Alle 26 marzo 2018 00:36 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, perfetta rappresentazione del film, che, se dici così, immagino non hai mai visto. Te lo consiglio.

 
Alle 28 marzo 2018 23:06 , Blogger Elle ha detto...

Alli! C'è pure un uomo nudo qui!!
Ecco perché non mi hai chiamato a vedere le locandine ;o)
A me piace quella tedesca (mi pare) con due donne nude ahahah.
(mi ricordo ancora il film, più che altro la scena coprofagica o com si dice)

 
Alle 28 marzo 2018 23:50 , Blogger Alligatore ha detto...

Sì, quella tedesca, poi sotto anche in versione italiana (credo dvd), è tra le più famose. Come sai, avendolo visto insieme, ci sono nudi maschili e femminili direi in egual misura e anche scene escatologiche ... film potente.

 

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